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“Gli studenti del Majorana di Seriate vi
invitano a un viaggio lungo i fili visibili e invisibili
che avvolgono il nostro mondo, trasportano i nostri
pensieri e spesso li determinano….. i partecipanti
andranno a caccia di onde radio, giocheranno agli agenti
segreti cercando trasmittenti nascoste. Con l’aiuto
dell’Associazione Radioamatori Italiani potranno parlare
in tempo reale con paesi e amici all’altro capo del
mondo e capire il ruolo della radio nelle situazioni di
emergenza, quando tutti gli altri fili si spezzano.”
Questo è un breve estratto delle attività
che Docenti e Studenti dell’Istituto Statale di
Istruzione Secondaria Superiore “Ettore Majorana” di
Seriate propongono nell’ambito della IX edizione di
BergamoScienza e per il quale hanno chiesto la
collaborazione alla Sezione ARI di Bergamo.
Nella splendida cornice della
villa Guerinoni che ospita la Biblioteca Civica
“Giacinto Gambirasio” di Seriate (Bg), di fianco al
laboratorio gestito dagli studenti del Majorana, è stata
installata una stazione radio completa con apparati in
HF, VHF, UHF e SHF e posizionati alcuni pannelli che
illustrano l’attività dei radioamatori.
Durante i primi giorni di
attività dalla stazione radio sono stati lanciati i
primi CQ per fare sentire alle persone, e soprattutto
ragazzi presenti, il piacere di contattare via radio
altre persone. Nessuna pretesa di DX: sono sufficienti
alcuni robusti collegamenti in 40 metri con OM di Roma,
Livorno, Treviso, Padova, Viterbo, un attivatore sul
Passo San Marco, illustrare brevemente l’evento ormai
internazionale di BergamoScienza, la nostra attività e
subito l’atmosfera si scalda, i ragazzi vogliono
salutare mentre i corrispondenti, a loro volta, chiedono
di sentire la voce dei ragazzi complimentandosi per
l’iniziativa ed incoraggiandoli nello studio ed alle
nostre attività radioamatoriali.
Altro gradito collegamento con
Giovanni I6DKP di Paganica vicino L’Aquila, collega ed
amico conosciuto durante gli interventi in Abruzzo; a
seguire altri collegamenti con l’Isola d’Elba, la
Sardegna….
All’esterno, nel contempo, due
gruppi, grazie all’indispensabile collaborazione del
socio Alberto I2ITH che ha provveduto alla realizzazione
di alcuni rilevatori, si cimentano nella ricerca di una
trasmittente posizionata nel parco brandeggiando con
scioltezza due antenne direttive.
Anche all’interno un altro gruppo
cerca di scovare una emissione grazie a diversi
“sniffer” costruiti sempre da Alberto I2ITH mentre,
altri ancora, sotto l’inflessibile guida di Gianfranco
I2IWM, si cimentano con i pigolii emessi dall’oscillofono
dal quale escono le prime lettere del CW realizzate dai
ragazzi.
Che dire: se questa non è
attività radio a 360 gradi cos’altro dobbiamo fare?
Questo è solo l’inizio,
proseguiamo ed aspettiamo l’evoluzione delle attività
ringraziando quanti si sono e si stanno adoperando nelle
molteplici attività: di supporto, di costruzione, di
presidio alla postazione per le due settimane di
attività di BergamoScienza.
de IK2ILG Fermo Noris
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